Cosa facevano gli Americani in Giappone tra Ottocento e Novecento?

Pensando alla Madama Butterfly di Puccini, la triste storia della geisha-bambina di Nagasaki che si innamora dell'ufficiale americano senza scrupoli che non esiterà a sposarla per poi scapparsene in patria lasciandola sola con il loro bambino, mi domando: ma cosa facevano gli Americani in Giappone in quel periodo?
Cioè fine 1800-inizio 1900?

Non mi risulta che ci fossero possedimenti coloniali americani nelle isole giapponesi o guerre che li vedessero protagonisti là.

Qualcuno più informato?

Answer:
Li obbligavano a comprare i loro prodotti. Il Giappone per non immischiarsi con loro aveva stabilito una ferrea politica protezionistica, vietando le importazioni. Ma gli americani li hanno convinti a commerciare con loro facendogli un'offerta che non potevano rifiutare. Nel 1853 hanno mandato l'ammiraglio Perry, con una squadra navale a cannoneggiare i loro porti. Il giappone ha capitolato, decidendo di uscire dal medioevo. E solo 50 anni più tardi, nel 1905, la flotta del Giappone, un'isoletta appena uscita dall'età feudale e dai duelli dei samurai, distruggeva l'enorme e moderna flotta russa al largo di Tsushima. La cosa fece talmente scalpore nel mondo che ancora oggi in alcune parti di Italia, per esempio nel bresciano, per dire che una cosa è eccezionale, che e f*ga, si dice "togo", perché Togo si chiamava il comandante della flotta giapponese. Sei un togo, in origine, equivaleva al nostro "rambo".
Prova su un libro di storia... o in biblioteca...
Commerciavano. E' il periodo in cui tutte le grandi potenze cercano sbocchi all'estero (tipo Inghilterra in India, Francia in Africa, Olanda nelle isole della polinesia e dell'oceano indiano....)
Diciamo che leccavano per favorire i commerci.
Davano sostegno militare-politico per porre le basi di rapporti che avrebbero favorito i commerci: la grana comanda.
Hai visto 'L'ultimo Samurai' ad esempio?
Lui è un militare che viene mandato lì per insegnare alle milizie dell'imperatore a sparare con i fucili che gli vendevano, gli USA volevano vendere in nuovi mercati e il L'imperatore giapponese doveva difendersi dalle rivolte e dalle ostilità che al tempo colpivano il Giappone.
Per gli americani quello del giappone era un promettenrissimo mercato di 50 milioi e passa di persone, ancora fermo nel 1850 ad una tecnologia medioevale e quindi gli USA avevan tutto l'interesse ad avvicinare il Giappone alla loro orbita commerciale. Purtroppo per loro, il Giappone in soli 40 anni colmò il gap tecnologico che aveva nei confronti degli occidentali ed anzu cominciò a sopravanzarli...vedi guerra Russo -Giapponese...
tanto per cambiare: "UNA GUERRA" per imporre al Giappone l'apertura dei suoi mercati agli stranieri ed in primis agli americani.
commerciavano ed infati è proprio in quel periodo che vediamo la trasformazione del Giappone da Paese feudale a paese moderno e avanzato. se ti fa piacere il film "l'ultimo samurai" con tom cruise parla proprio di questo...

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