Perché critichiamo chi "predica bene e razzola male" ?

Assodato che nessuno è perfetto...
o si "predica bene e si razzola male"
o si "predica male e si razzola peggio"!

Predicare bene non è già un buon primo passo?
D'altronde come sperare che la gente inizi a comportarsi bene, se con la scusa della coerenza (ciò che si dice a parole deve essere uguale nei fatti) tutti predicano male?

Risposte:
ho letto delle risposte che condivido davvero.

mi sento di aggiungere che,chi razzolava male,ha avuto la genialata di dire che' meglio ammettere le proprie "negligenze" che nasconderle,per un discorso di coerenza e di non ipocrisia.
discorso che non fa una grinza,peccato che oggi stia diventando "normale"comportarsi "male".

mi e' capitato di leggere su una rivista il consiglio:come tradire il proprio partner e non farsi beccare..
io predico bene, ma spesso e volentieri razzolo male
io mi critico sempre per questo.
ad ogni modo non ho mai pensato di predicare quanto invece di far emergere il meglio di me, non nel tentativo di "evangelizzare" quanto nella semplice esposizione di ciò che penso. se seminiamo bene avremo un buon raccolto...chi vuol cogliere colga ed ognuno scelga la propria via...

buona giornata.
Sicuramente predicare bene è un inizio, ma io ammiro la coerenza in ciò che si fa e in ciò che si dice. Inoltre, spesso è importante dare l'esempio, facendo ciò che si predica, altrimenti la gente non crede in ciò che diciamo.
semplicemente perchè chiunque di noi predica bene e razzola male. si predica bene per apparire migliori come nella natura umana... si razzola male perchè spesso la via più facile è quella più sbagliata... ma non sempre Sbagliata in se...
sinceramente preferisco una persona sincera che predica e razzola male ..per lo meno è coerente con quello che dice....è inutile dare il meglio di sè davanti agli altri per farsi vedere bravi e buoni se poi in privato ci si comporta peggio delle bestie...
Hai ragione. Predicare bene significa comunque sapere qual'è il tracciato migliore da seguire nella vita.
Ed è un primo passo molto importante.
La critica nei confronti di chi parla bene, ma non sa tradurre nei fatti nasce, secondo me, dalla osservazione che noi non si è capaci di essere altrettanto coerenti come vorremmo essere e così lo si pretende dagli altri.
Ho sempre pensato che i difetti che riscontriamo negli altri siano specchio dei nostri ed è più facile vedere quelli altrui che osservare i propri.
Suppongo inoltre che in queste critiche alla persona che non applica coerentemente i principi che predica vi si ravvisi quel detestabile, almeno per me, atteggiamento comune a molti che non sanno distinguere tra il messaggio e il messaggero.
Una verità è sempre vera anche se a dirla è un farabutto e dirottare l'attenzione sul farabutto che non è credibile allo scopo di ridurre il peso della sua verità è ancora peggio che razzolare male sapendo quale è il comportamento giusto.
Vogliamo tutti la perfezione, ma prima di offrire la nostra pretendiamo quella altrui.
perché x alcuni (anzi, direi la maggior parte di noi) è + facile predicare bene e poi razzolare cmq male!! ritengo ke la critica venga da entrambe le parti, ovvero, sia da ki predica bn e poi razzola male e sia da ki ha ricevuto la predica e poi nota ke il predicatore è caduto anke lui nello stesso errore!!
la predica nasce dalla nostra eterna volontà di elargire consigli, basati su esperienze di vita, per mostrarci capaci di vivere al meglio le situazioni quotidiane, anke le più difficili, tuttavia poi x ogni situazione c'è quella particolare differenza ke ci spinge a dire: hai sbagliato a comportarti così, al posto tuo avrei fat così o colà.. poi però qnd capita a noi, ke puntualmente cadiamo nello stesso errore, ecco ke una vocina dentro di noi ci ricorda della predica fatta in precedenza e allora comprendiamo qnt sia facile parlare ma nn agire davvero cm abbiamo consigliato, la via + facile nn èsempre quella + corta x qsto cadiamo tutti negli stessi errori!!
in conclusione, sulla base di qnt ho appn detto, credo ke la migliore cosa, piuttosto ke criticare sia quella di predicare meno e di cercare di esser + coerenti cn ciò ke si dice invece di cercare sempre la scappatoia + semplice!! e qsto bisogna farlo prima noi ke tanto parliamo e predikiamo!!
In effetti la critica distruttiva è uno dei maggior sport nazionali non riconosciuti. Secondo me è una carenza di dialogo e di idee.
Un esempio per tutti, tutti a criticare i reality, ma sempre lì davanti alla tv; altro esempio: i politici a scannarsi invece di fare proposte concrete e condivisibili. Comunque non concordo sul fatto di predicare bene come primo passo. Alle intenzioni ,
anche quelle "buone" deve corrispondere un atteggiamento di conseguenza, altrimente si tratta di ipocrisia. Una cosa di cui faccio veramente a meno con piacere.
predicar bene non è un buon inizio perchè il terzo che "razzola male" è l'oggetto di sfogo del primo "predica bene" che predicando bene sottointende la sua estraneità alla situazione in oggetto (è ovvio che chi non vive la situazione ha gli occhi piu aperti e il cuore libero da sentimenti offuscanti, salvo rari casi tipo chuck norris..non so se è scritto corretto correggetemi se sbaglio ma intendo walker texas ranger) Come conseguenza deduciamo che chi predica bene è sicuramente colui che sa le cose vedendole vissute dagli altri e riesce a consigliarli ma ha difficili rapporti con se stesso quindi non siamo sicuri che razolerebbe bene, così il nostro pregiudizio lo colpisce con invidia e disprezzo. ogni altra congettura risulterebbe essere troppo, ma in sintesi..si è così lo critichiamo per la nostra ignoranza non potendo capire disprezziamo invece di accettare. dovremo accettare che ci sono tanti tipi diversi di presone al mondo e ognuno fa la sua parte
Perchè di solito è segno di ipocrisia e perbenismo. Il punto non è essere coerenti o meno, ma se tu tradisci tua moglie, e vieni a dirmi che sono una poco di buono perchè io tradisco mio marito, allora la cosa non mi torna...
Secondo me critichiamo chi predica bene e razzola male perché è più facile e ci sentiamo migliori anche noi e forse anche più soddisfatti anche dei nostri errori. Criticare chi predica male e razzola peggio nooooo, che senso avrebbe??!??!

La cosa migliore sarebbe non predicare e cercare di razzolare nel migliore dei modi...sembra facile ma non lo è per niente!!!
Sono mal considerate perchè credo che la gente definisca queste persone false... secondo me hai ragione tu... è già un primo passo e poi se una persona non vuol far vedere realmente chi è come carattere non importa...
Hai colpito nel centro! è proprio cosi ! ...forse dà noia sentirsi dire cose che già sappiamo anche da noi , da gente che poi appunto predica e basta xchè poi agisce in contrapposizione a ciò che predica . Abbiamo bisogno di esempi pratici , di VEDERE chi riesce , di copiare tale buon atteggiamento .... chi lo predica e basta , fà incazz.. bastiamo noi stessi x una predica!
il predicare rispecchia la volontà d far bene
e nn necessariamente lo s fa
semplicemente
ki predica bene
nn ha assolutamente idea d cosa sia bene!
e predicare
è totalmente differente da inculcare!
Personalmente preferisco le persone che razzolano bene e non predicano affatto: sono le migliori!!
Anche perchè i "migliori", da che è mondo, sono sempre stati di poche parole e molti fatti...
Chi parla-predica troppo, non ha tempo per concretizzare (sprecandolo con le chiacchiere), dicendo agli altri quello che lui non si sognerebbe mai di fare: ecco perchè, principalmente, il "chi predica bene e razzola male".
Si fa presto a dire cosa sia bene o male senza metterlo in pratica.
Perchè nell'accezione comune predicare vuol dire impartire lezioni dall'alto di un pulpito o di una cattedra, ed essere un bravo insegnante significa aver già messo in pratica quelle lezioni.
A mio avviso però chi predica bene non deve mai essere assoluto nelle sue affermazioni, ma ammettere la possibilità dell' imperfezione umana e capire che, pur sapendo cosa è bene e cosa è male, non sia facile metterlo in pratica.
ummm ...io ho smesso di criticare un bel po di tempo fa.
poi impulsivamente può succedere ...ma lascio sempre la riserva della comprensione.... e potrei chiamarlo "parere" "opinione"

La spontaneità dell' essere di ognuno di noi merita rispetto e ognuno compie le proprie azioni e pensieri in base a ciò che ha vissuto, imparato e considerato utile per se stesso ...determinando incoerenze comprensibili.
In pratica mi auguro che le azioni sian dettate dal buon senso o proposito.

Spesso una critica fatta a qualcun altro ....rispecchia il proprio io.
Poi la critica è la critica
....il consiglio è un altra cosa ...anche se spesso la permalosità di molti deformano la sua funzione trasformandola in pregiudizio.
Non mi permetterei mai di giudicare ...ma esprimo i miei ideali di come dovrebbe essere un concetto o posizione ottimale.
Con me stesso invece sono estremamente critico! ...ma tendo anche a trovar una giustificazione a tutto.
comunque criticare è normale.
Si impara con il confronto e l' affermazione di sè.
No... uno ke predica bene e razzola male è un vero iporcita... ki razzola male erra... ma almeno nn si arroga il diritto di insegnare agli altri come vivere...
Tyr, abbiamo bisogno di pretesti per non seguire i buoni insegnamenti. L'incoerenza di cui parli è uno di quelli. Così rimaniamo con i nostri difetti, i nostri vizi, a cui rimaniamo attaccati "comme aux vermines la charogne".
Trovassimo qualcuno di coerente, lo crocifiggeremmo.
Pultroppo sono i fatti che contano , le parole poi volano come l'aria.
Mentre i fatti restano per iscritto.
Il predicare bene, sono daccordo con te è un buon primo passo. Ma poi solitamente, chi "predica bene e poi razzola male" critica sempre chi non segue i suoi "insegnamenti".
Leggo questo post con grande ritardo e quindi ho visto che le risposte sono giunte numerose e piene di buon senso e di giuste osservazioni ... ho poco da aggiungere .....
Osservo solamente che, almeno personalmente, distinguerei fra persone e collocazione.
Di solito sono portato a pretendere molto da chi molto stimo o, addirittura, a pretendere moltissimo da chi é in una posizione di vantaggio ....
Ciò vale per il prete dal pulpito, per il conferenziere davanti alla platea, per il politico e per tutti coloro che possono essere assimilabili a questi personaggi in qualche modo "pubblici" ....
Da costoro mi attendo "predicare bene e razzolare altrettanto bene" ... e non sono disponibile a sconti di alcun genere ....perché pesante é la responsabilità che si portano sulle spalle e per la quale, spesso, godono di vantaggi e di prebende.
Non mi sta bene il prete che mi dice: non fare quello che faccio, fai solo quello che dico .....
Lo trovo un po' troppo comodo ....
Allora é meglio non essere prete, politico o conferenziere ....
Allora puoi predicare bene e razzolare come ti pare .....nel tuo privato ..... e se predicherai male e razzolerai peggio, probabilmente, raccoglierai intorno a te solo gente che ti merita ..... viva la libertà !

Ciao
prsc

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